Un detenuto di origini egiziane della Casa di reclusione di Padova si è suicidato impiccandosi alla finestra della cella.
È accaduto sabato sera e ne dà notizia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. «È stata una cosa imprevedibile: l’uomo da tempo lavorava a tempo pieno e il suo gesto - ha detto in una nota Giovanni Vona, segretario nazionale Sappe per il Triveneto - è stato davvero un fulmine a ciel sereno perché, appunto, non c’era stato alcun segnale di un suo disagio.
I poliziotti penitenziari di servizio sono subito intervenuti, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare».
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